Sul ruolo assunto in questa città e sul lavoro svolto in tutti questi anni dai nostri politici locali, mi sento in dovere di ricordare in occasione di queste amministrative, quali dovrebbero essere le linee fondamentali di un sindaco che realmente dovrebbe operare per il bene della collettività.
Ritengo indispensabile che coloro che andranno ad amministrare il bene comune di Barcellona, dovranno dimostrare un’attitudine al servizio della città e non un’inclinazione a servirsi della città per interessi personali, di qualunque natura essi siano: malaffare, interessi economici, di potere, protagonismo, e simili. Sembrerebbe qualcosa di scontato quello che sopra si richiede, ma purtroppo in questa città è stato realizzato poco e niente dai nostri amministratori. Allora chi appare essere anche minimamente portatore d’interessi propri e non finalizzati unicamente al bene collettivo, non può e non dovrebbe assolutamente accedere alle poltrone di Palazzo Longano. Noi cittadini, non possiamo ancora una volta affidare i nostri soldi, il nostro territorio, ambiente, risorse, servizi, beni culturali, e tutto ciò che ci necessita a qualcuno che li utilizzi a vantaggio suo o di pochi, perché questo certamente va contro noi stessi e la collettività cui apparteniamo. IL nuovo Sindaco deve essere consapevole, che Barcellona è in totale disastro, sia sociale, economico e culturale per un male, chiamato “tornaconto personale”, di cui i tanti sono affetti a vari livelli. Da questo male non si può certamente guarire se non si restituisce la fiducia ai cittadini, per raggiungere un bene collettivo che possa assicurare un bene sociale, economico, ambientale e culturale. Il nuovo eletto, deve essere capace di saper creare le condizioni istituzionali valide in modo che, anche i cittadini possono dare un contributo per la rinascita della nostra città. Al ballottaggio del 20 e 21 maggio che decreterà il nuovo Sindaco tra i candidati prescelti non ho alcuna certezza se posseggano pienamente questi requisiti, ma quello che è certo nel prossimo futuro solo chi agirà in piena autonomia e con l’ausilio dei cittadini potrà essere un buon Sindaco e sono sicuro che su questa retta via, la città di Barcellona potrà rinascere e avere un futuro migliore, diversamente questa città continuerà a degradarsi e i nostri giovani saranno costretti ad emigrare per conquistarsi un futuro migliore.

Pubblicato da Barcellona Pozzo di Gotto