In una modesta abitazione di Barcellona Pozzo di Gotto, a pochi metri dalla Chiesa di San Rocco a Nasari, viene trovato il cadavere già in decomposizione, di un’ottantenne Il Grande Santa, deceduta da oltre una settimana, senza che nessuno se ne accorgesse. È uno dei peggiori drammi della vita nel suo finire: quello di morire in solitudine e nell’abbandono totale. Con la triste vicenda della donna morta in solitudine otto giorni fa, il cui cadavere è stato ritrovato nella mattinata di mercoledì dai carabinieri e vigili del fuoco, assistiamo come già nel passato, alla scoperta di persone anziane morte in solitudine e nonostante questa cruda realtà, la politica di pensiero dei detentori del potere istituzionale e della gente che vive in questa città, non cambia. Perché nei molti, manca la necessaria sensibilità verso le esigenze degli anziani. Non è la prima volta che cadaveri di persone sole il cui decesso è dovuto a cause naturali, vengono scoperti nelle loro abitazioni senza il conforto e l’assistenza di nessuno. I servizi essenziali per tutelare gli anziani non funzionano come dovrebbero. In questa città sta degradando anche la solidarietà umana. Oltre le strade dissestate, crollano gli animi e l’edificazione dei valori sociali comuni. In tutto questo si nota insensibilità da parte degli organi comunali desiderosi di predisporre feste e divertimenti che apportano alla cultura cittadina soltanto il fatuo e nulla di più. Ancora una volta con la morte di questa nostra concittadina, nella nostra comunità, oltre al sindaco e gli amministratori non esistono in tutti noi quei valori di solidarietà. Perché prima di cercare la pagliuzza nell’occhio dell’altro facciamoci noi un esame di coscienza e riflettiamo quanto noi siamo disposti a dare ed offrire agli altri senza intaccare ciò che è già nostro! Purtroppo in questa nostra città, molto spesso, l’egoismo ed il troppo individualismo ci stanno allontanando l’uno dall’altro, attorno a noi si creano delle barriere che diventano sempre più insormontabili. A mio avviso urge nel presente, censire le persone anziane che vivono da soli e creare per loro a cura del nostro Comune un centro di riposo ideale dove gli anziani possano socializzare e siano assistiti amorevolmente con personale adeguato, affinché quello che si è verificato più volte e da recente a Barcellona Pozzo di Gotto non accada più.
